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Aldo Izzo è il nuovo sindaco di Cellole

lunedì 6 settembre 2010

I Vecchi volponi sculacciano i giovanotti, assegnata la Coppa Solemar

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Signori miei, ecco un altro esempio di Coppa Panzerotti e panzerottini. Il trofeo Solemar.
La squadra dei Vecchi volponi ha vinto l'ambito premio dopo numerosi incontri calcistici disputati all'ombra del Lido Solemar, strappando gli applausi del pubblico e la stima dei loro avversari: i giovanotti.
E' stata, infatti, una sfida generazionale tra due modi diversi di intendere il calcio. I Vecchi volponi hanno messo il cuore e l'esperienza in campo, mentre i giovanotti hanno sicuramente speso numerose energie al fine di conseguire il risultato utile. Non è andata bene e tra la pubblica ilarità, la gallina vecchia ha fatto buon brodo.
Prego i signori di ambo le squadre di commentare il mio post onde renderci edotti dello svolgimento del trofeo, delle azioni salienti e dei momenti più divertenti del campionato.
Vi ricordo, inoltre, che martedì sera (domani) ci sarà la quarta giornata di campionato valevole per la Coppa Panzerotto tra la Squadra A e la Squadra B. Chi volesse venire a seguire il match potrà farlo presso lo stadio privato da Emilio San Vito a decorrere dalle ore 21.
Ricordo anche che i nostri vedranno il rientro dei portoghesi Pino e Giuseppe mentre saranno assenti per motivi vacanziero-lavorativi Emilio e l'asso della porta Antonio.
Besos

domenica 5 settembre 2010

Motomondiale, Tomizawa perde la vita in un tragico incidente

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Da appassionato di motori e da fan di Valentino Rossi, mito della MotoGp, quella di oggi è stata una delle peggiori gare che avrei potuto mai vedere.
Non perché il mio beniamino non è finito dinanzi agli spagnoli Daniel Pedrosa e Jorge Lorenzo, bensì perché è venuto a mancare il ventenne Shoya Tomizawa.
E' stato uno degli incidenti più brutti che ho mai visto in MotoGp, falciato da due avversari per la perdita di aderenza del posteriore. Il replay mostra l'inclemenza dell'impatto.
Nonostante le discussioni sulla necessità o meno della bandiera rossa, segnale di sospensione della gara, in pista, mi paiono più importanti i sentimenti che si possono provare in simili episodi.
Invito tutti i miei lettori a riflettere su quanto accaduto e, se vorranno, di mettere un proprio commento sotto il post.

Vi linko qualche articolo a caldo preso da internet, qualora vogliate approfondire l'argomento:
Ansa
Romagna Oggi
Gazzetta dello sport

Su youtube hanno già inserito il filmato dell'incidente, sebbene lo sconsigli per la violenza delle immagini (non è un film, Tomizawa non si è più rialzato) ve lo posto per farvi rendere conto di ciò che state per commentare:
Youtube

La Gazzetta dello sport ha preparato anche un tributo, eccolo:
Tributo Gazzetta dello Sport

sabato 4 settembre 2010

Cosa vi siete sorbiti questa settimana

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Allora, ho guardato le statistiche e sono inclementi. Qualcuno ha iniziato a visitare questo blog. E' divertente vedere come le stronzate che pubblico inizino ad essere appetibili al vostro pubblico ludibrio.
Ora, vi rendo edotti di cosa avete preferito leggere, in base alle statistiche fornitemi gratuitamente (sennò chi ce le metteva) da Google:
Mostra d'armi romane 23 pagine viste;
A.A.A. Cercansi esperto di Fiat Punto 20 pagine viste
Notte bianca, anche gli ausiliari c'erano 19
Calcetto, preparazione alla disfida 19

Per le provenienze, Facebook surclassa tutti con 87 visite seguito da Google con sole 27 e da Liquida con 9.

Spero che siate sempre di più, poi se avete suggerimenti di cosa scrivere: fatemelo sapere scrivendomi

Besitos

Ecco il vero cognome del portierone

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Tutti l'attendevano con ansia, persone in coda a Madison Square garden di New York per interrogare un indovino, c'è chi dice di averlo sentito dire. Eppure nessuno, fino a questo momento, sapeva il suo cognome.
Antonio di Pina in realtà altri non è che Antonio Lagone.
Dopo aver scoperto la vera identità di The Stig, celebre pilota mascherato della televisione britanni, ora abbiamo potuto rivelare anche questa grandissima notizia.
Rimanete sintonizzati che forse, un giorno, riveleremo anche il quinto segreto di Fatima.


Vedi il primo filmato del nostro calcetto: Spielberg amatorial production
Vedi le nostre fotografie: Le "vittime" del calcetto serale

La Squadra B vince ed accorcia le distanze

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Eccoci nuovamente al classico appuntamento con i resoconti della terza giornata di campionato. La Squadra A ha affrontato la Squadra B, sullo stadio privato di Emilio, nella classica disfida settimanale valevole per la Coppa Panzarotto.
Eccovi le formazioni:
Squadra A:

  • Danilo Leone (capitano);
  • Alessandro Perretta (generale);
  • Emilio Razzino (luogotenente);
  • Antonio Di Pina (caporalmaggiore) di cui abbiamo un esclusiva mondiale;
  • Gianluca Schiavo (schiavo, mica è colpa mia se ha quel cognome);
Squadra B:
  • Elio Romano (capitano);
  • Angelo De Criscienzo (secondo, non perché era secondo in capo bensì per la sua capacità di arrivare sempre secondo in qualunque cosa);
  • Fabio Romano (fisico quantistico, poi spiegherò il perché);
  • Antonio "Tonino" Talidro (portiere);
  • Giuseppe "Bodo" Gamigliano (responsabile dell'artiglieria pesante).
Il prepartita ha rivelato qualche sorpresa agli intenditori seduti sugli spalti. Emilio Razzino è stato ceduto in prestito per una partita alla squadra A per poter svolgere la gara. Il capitano Danilo, non curante delle regole del calcio, aveva venduto più giocatori di quanti ne servissero per entrare in campo e si trovava in campo. Contattato telepaticamente, ha riferito agli organi di stampa "Sono stato vittima della sindrome di shopping inversa. Vendevo, vendevo, vendevo senza accorgermene". Stessa sorte del Razzino ha subito Gianluca Schiavo, ceduto, anzi esiliato, dal presidentissimo Elio Romano a seguito del boicottaggio della scorsa occasione. 
La formazione B, rattristata per le notizie provenienti da casa Razzino (il bomber sarà assente per una settimana e dunque saranno tre le giornate senza giocare con gli amicetti del cuore), poteva schierare i suoi nuovi acquisti. 
Fabio Romano sulla fascia destra ha interpretato degnamente il ruolo di mediano di spinta, spintonando chiunque si avvicinasse alla sua area di pertinenza ed andando oltre ogni regola della fisica (di cui al resoconto della giornata). 
Antonio "Tonino" Talitro, ritornato dal suo viaggio catartico nel Basso Lazio, ha deciso di abbandonare la polo strappata per un comodo completino da portiere a forma di pigiama. Alcune "dormite" nella ricezione del pallone hanno confermato la tesi del pigiama.
Giuseppe "Bodo" Gamigliano, superate le visite mediche e fatte le vaccinazioni propedeutiche per le persone provenienti dal Sud America è entrato in campo. Il presidentissimo Elio l'ha voluto presentare in stile Ibrahimovic durante la ricreazione tra il primo ed il secondo tempo e, dunque, nella prima frazione di gioco gli avversari si interrogavano su chi fosse, lasciandolo libero di giocare e segnare (non è che nella seconda parte qualcosa fosse cambiato di molto).
Completavano la rosa il centrale difensivo Elio ed il laterale difensivo Angelo De Criscienzo, che a calci, pugno e perete ha tenuto lontano buona parte della squadra avversaria dall'area di competenza. E' addirittura riuscito a fare un paio di azioni d'attacco. Miracolo.

Veniamo alla cronaca della giornata. 
I nostri entrano in campo con un clima da stadio. Ovazioni, cori e coriandoli li accolgono tra la musica diffusa dall'amplificazione dello stadio. Solo dopo si sono accorti di aver sbagliato luogo e sono tornati frettolosamente allo stadio privato da Emilio. Le formazioni, dopo gli ultimi acquisti, mostrano un tasso tecnico maggiore per la Squadra B dal primo istante, ma dalla prossima settimana si dovrebbe ritornare ad una situazione di sostanziale equilibrio con il rientro di Giuseppe e Pino Leone ed il prestito di Emilio al Matera e di Tonino Talitro al Nettuno. 
Giuseppe Gamigliano semina il panico tra gli avversari, che optano per una marcatura a sei uomini. I sei uomini non ci stavano e Peppe si è dovuto accontentare di tre checche prese sul ciglio della strada. Fabio parte bene, ruzzolando letteralmente da una parte e l'altra del campo. Gianluca Schiavo, vista l'abilità dell'avversario, decide di imitarlo, ruzzolando anch'egli continuamente in campo alla ricerca del centro di gravida e, direi, anche dell'equilibrio.
Il nostro Elio (nelle vesti di commentatore, presidente, giocatore, allenatore, massaggiatore, medico. Il tutto ad interim) si sgancia spesso dalla sua posizione difensiva per delle percussioni sulle fasce. Il peso e la mole lo hanno fatto scambiare per un albero dagli avversari Danilo e Gianluca, che ripetutamente lo calciano alle gambe per farlo cadere senza esito. 
La conversione al portieresimo di Antonio Talitro non è stata completa, la difesa della Squadra B se ne accorge dopo pochi minuti quando lo vede passeggiare nell'area avversaria a caccia del gol. 
La squadra A risponde con tutto quello che può. Danilo Leone, presente sulla fascia di Angelo De Criscienzo (che si difendeva a colpi di perete ed anche scorregge, vedere filmati di Pierino per capire la differenza), tenta di assalire il De Criscienzo arrampicandosi sulle spalle in più di una occasione. Gianluca Schiavo disorienta Fabio con il gioco "guarda un asino che vola", smarcandosi ed impensierendo il portiere Tonino. 
Alessandro Perretta, come sempre, pare un ballerino in preda al fuoco di Sant'Antonio. Non sta un attimo fermo, tanto che Elio accidentalmente lo colpisce al volto con la mano. Alessandro non si è fatto niente, Elio si è scassato la mano.
Il portiere Antonio Di Pina fa un rito voodoo alla sua porta, ma funziona solamente con Elio ed Angelo. Il nostro ci prova in tutte le maniere, anche provando a sputare sul pallone una volta calciato, senza riuscirvi. Quando il gol per lui era sicuro è intervenuto di mano Gianluca a fermare l'azione (rigore segnato da Giuseppe) o la malasorte. Su bellissimo scambio Angelo-Giuseppe-Elio, il nostro riesce a liberarsi del portiere, ma a porta vuota sbaglia malauguratamente.
Anche Fabio riesce in questa impresa. Giuseppe scarta l'intera difesa avversaria. Non contento la riscarta, compreso il portiere cantando Repley di Ayaz, e la passa al centro. Fabio svirgola e mette a lato. Su azione successiva il piccolo di casa Romano, in casa Romano il piccolo è relativo, tira da centrocampo beccando l'angolo basso ed infliggendo un duro colpo al morale del portiere Antonio Di Pina. 
Il tandem Emilio-Alessandro reagisce e continua a creare gioco, la pressione sale ed il punteggio di scarto si riduce dal 4-0 allo 0-0. La tensione in campo si fa stellare, ma mister Paolo Trapattoni approfitta di una pausa di alcuni minuti per perdita del pallone (uno lo abbiamo mandato in orbita, l'altro ha sfondato la rete di fondo campo adagiandosi nel parco giochi dei bambini) al fine di dare delucidazioni ai propri giocatori in campo della Squadra B. La mosse tattiche si rivelano azzeccate ed una volta ripreso il gioco i nostri riescono a fissare il punteggio sul 3-0 definitivo (sebbene ci siano stati altri gol da un lato e dall'altro).
Ultimo episodio degno di nota è la trasformazione di Gianluca Schiavo in Gianluca Talitro, materializzatasi negli ultimi istanti di gioco. Il nostro Schiavo non ha retto lo stress dei 90 minuti di gioco, chiedendo più volte la sostituzione e riuscendo nel suo intento alla fine.

Ferite:
  • Elio ha riportato un indolenzimento del muscolo tibiale o un trauma alla tibia per i troppi colpi inflittigli, ma sarà pronto per la prossima partita;
  • Emilio è stato ferito in più punti, compreso un pestone datogli da Giuseppe;
  • Fabio ha riportato una botta alla spalla, escoriazioni varie alla gamba ed al braccio;
  • Alessandro ha ricevuto un paio di paccheri da Elio, ma pare non gli sia capitato nulla. Chiediamo un commento dall'interessato per sapere;
  • Gianluca se ne è tornato a casa tutto acciaccato.
Notizie degne di nota:
  • Il fotografo ufficiale dell'evento, Antonio Vecchione, si è armato anche di telecamera riprendendo tutti gli episodi degni di cronaca. E' da dire che probabilmente il filmato verrà montato per togliere le papere del portiere Tonino Talitro, ma noi non lo diremo a nessuno e tutti crederanno che la porta è rimasta immacolata;
  • Lo stesso fotografo ci ha abbuffato di scatti, attenderò qualche giorno per prelevarli e mostrarli al pubblico ludibrio;
  • Uno strano cigolio, che tutti i giocatori hanno creduto fosse una "sveltina" di qualche vicino, si è manifestato per l'ennesima volta. Lo strano rumore è stato accompagnato successivamente da un odore intenso di pesce alla griglia, di cui nessuno ci ha offerto un pezzo, e tutti hanno pensato alla classica abbuffata da dopo prestazione. In realtà il rumore trattasi di asino siciliano incazzato perché non lo facciamo dormire e l'odore successivo era una semplice grigliata sconnessa dagli altri fatti (di cui comunque nessuno ci ha offerto un pezzettino);
Ed ecco a voi lo scoop del secolo: 
Antonio Di Pina in realtà ha un suo cognome ed è ... . Credevate che ve lo dicessi?
Dovete aspettare domani per saperlo. XD

Vedi il primo filmato del nostro calcetto: Spielberg amatorial production
Vedi le nostre fotografie: Le "vittime" del calcetto serale

venerdì 3 settembre 2010

Stasera l'ennesima battaglia tra il bene ed il male

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Stasera la classica sfida tra il bene ed il male andrà in scena nuovamente. I giocatori della Squadra A, dopo aver conquistato il secondo gallone sulla divisa a colpi di parate del portiere Antonio, tentano l'allungo, ma i nostri incredibili eroi della Squadra B hanno un asso nella manica... si metteranno le pettorine rosa, con le quali hanno vinto l'unica partita degli ultimi tre mesi.


Anche il clima ha deciso di volgere verso l'Apocalisse, la battaglia infurierà al segnale di Emilio ovvero alle ore 22. Tutti sugli attenti, si procederà all'alzabandiera con tanto di inni nazionali per entrambe le formazioni. La Squadra A urlerà le note del "Siamo noi, siamo noi, i più forti del mondo siamo noiiiii" mentre gli avversari, forti della loro stazza, preferiranno un più classico "Viva la pappa col pomodoro".

Veniamo alla cronaca. I due capitani, Danilo ed Elio (entrambi honoris causa per perdere un sacco di tempo ad organizzare ogni volta) a seguito della chiusura del calciomercato hanno assestato i loro botti. Danilo ha ceduto in prestito per sette giorni all'Atletico Lisbona il difensore Giuseppe Verrico a seguito delle incessanti richieste della manager Rosalina. Lo ha seguito l'attaccante di peso Giuseppe "Pino" Leone, che contribuirà ad irrobustire la formazione portoghese ove mancano i chili. Confermato all'ultimo secondo il portiere Antonio, di cui nessuno conosce il cognome e per questo motivo lo chiamano tutti "di Pina", dopo la richiesta di prestito con diritto di riscatto della Real Piedimontese, formazione militante nella serie A del campionato aurunco.

Il capitano Elio in continuo contatto con il presidente De Laurentis ha confermato la comproprietà per Emilio "Bellux" Razzino a seguito della cinquina dell'ultimo incontro ed è riuscito a strappare alle buste il talento Antonio "Tonino" Talitro per questo fine settimana. Talitro potrebbe essere ceduto alla Squadra A in cambio dell'offerta di salciccia e patatine dopo la partita da parte del capitano/presidente Danilo.
Non sono mancate le trattative impossibili. Gianluca Schiavo, detto "puletrone", ha richiesto tutta la diplomazia degli uomini mercato per essere disponibile questa sera. Sfoggerà per l'occasione il miglior panzone d'annata ed anche la solita maglietta della Signora. Che avete capito: non la Juventus, fatta in casa dalla moglie Filomena.
Ceduto il bomber Emanuele, detto "Ingegnere" per la capacità di costruirsi alibi per la mancata marcatura in fase di difesa, ed acquisito il bomber sudamericano Giuseppe Gamigliano, la formazione dovrebbe essere quasi del tutto al completo.
Dimenticavamo la perla. Mentre Mazzarri riusciva a prelevare Dumitru con una mossa a sorpresa Elio è riuscito ad aggiudircarsi il fratello Fabio per una serata. Il giovine studente universitario ha studiato per tutta la giornata fisica del pallone e della porta per essere al meglio, ma potrebbe essere girato agli avversari in cambio di salciccia e patatine qualora non si aggiudicasse l'affare Talitro.
Ore 22, stadio privato da Emilio, non mancate

Panciotti d Bufala al Porcino e pomodorino

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Antonio Sparagna mi ha scritto su Facebook e mi ha riferito il nome del piatto secondo classificato alla recente sfida culinaria inserita nel torneo "Beach on the street". Il nome del piatto è quello del titolo, ma siccome vi stancate ad alzare gli occhi ve lo ripeto: Panciotti di bufala al Porcino e pomodorino (a fianco una fotografia dei piatti serviti nel ristorante di Antonio, il De Gustibus, sperando che la foto sia quella giusta).
Ora appurato che un assaggio del prelibato piatto vincitore non è più possibile in quanto la giuria se l'è fagocitato tutto e visto che le repliche non mi piacciono, devo per forza accontentarmi della visione per dire che è un bel piatto e che i porcini con i pomodorini vanno velocemente nel mio panciotto.
Caro Antonio, se mi leggi, scrivi nei commenti la ricetta (quello che puoi scrivere, ovviamente: i tuoi segreti culinari non li vogliamo conoscere).

Per tutti gli altri ristoratori partecipanti e per gli organizzatori del torneo Beach on the street (giunto questa sera a conclusione e, a proposito, qualcuno mi fa sapere chi ha vinto?) queste pagine sono a loro disposizione, basta scrivermi

giovedì 2 settembre 2010

Chi sono

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Mi chiamo Elio Romano e sono giornalista pubblicista da Novembre 2009, dopo parecchia gavetta nei giornali provinciali. Scrivo per passione un poco ovunque, tengo questo blog ed altri oltre ad essere direttore responsabile di Informare, mensile del Litorale Domizio - Castel Volturno. Mi occupo spesso di problematiche territoriali ed aderisco a numerose iniziative socio-culturali del comprensorio e di Cellole, mio Comune di residenza. Studio Relazioni Internazionali presso l'Istituto Universitario L'Orientale di Napoli ed a breve dovrei conseguire la laurea triennale (ho perso diversi anni dietro le mie passioni, ma va bene così).



Ho deciso di ristrutturare questo mio blog per inserirci tutto ciò che svolgo durante la mia vita, dal divertimento al giornalismo ed altro. Spero di leggervi spesso nei commenti.
Elio Romano

Le mie esperienze giornalistiche:
Ho scritto per pochi mesi nel 2005 per Il Giornale di Caserta, passando poco dopo a Il Corriere di Caserta e rimandendo anche qui poco tempo. Nel 2006, il 23 luglio, ho iniziato la mia collaborazione con La Nuova Gazzetta di Caserta occupandomi prima della mia Cellole poi successivamente di Sessa Aurunca, Mondragone, Falciano del Massico, Carinola, Castel Volturno, Cancello Arnone, Grazzanise, Santa Maria La Fosse. Talvolta anche di qualche altro luogo. Ci sono rimasto fino al 10 agosto 2008, quando cessai la mia collaborazione, riprendendola solamente nel mese di luglio 2009 fino ad ottobre dello stesso anno. Il 4 novembre 2009 ho conseguito il tesserino da Giornalista pubblicista e dal mese di gennaio 2010 dirigo in qualità di Direttore responsabile il mensile di informazione gratuito Informare, edito dall'associazione Officina Volturno.

I miei interessi:

  • Internet e blogging. Penso che il tempo speso appresso a questo blog testimoni il mio interesse per la rete, se poi non vi basta seguitemi anche sugli altri siti web/blog.
  • Teatro. Mi piace la sperimentazione teatrale, ma anche i classici della commedia napoletana o greca. Ai tempi della frequenza liceale ho partecipato come Assistente di Scena alla realizzazione di uno spettacolo teatrale sotto la regia del professor Pasquale Stanziale (è un mito per me); 
  • Motori. Sono appassionato di automobili, mi piacciono come oggetti di lusso e della tecnica, e seguo la MotoGp da anni.
  • Politica e relazioni internazionali. Mi piace tutto ciò che è discussione, collegamento o dibattito tra due o più soggetti. L'interazione mi ha sempre affascinato in tutti i campi. Ho fatto parte in passato della Sinistra giovanile come dirigente provinciale, segretario di Unità di base, dirigente regionale. Ho moderato nel mese di gennaio un convegno dell'Idv presso Castel Volturno con la presenza dell'onorevole Antonio Di Pietro (è stata la mia prima moderazione).
  • Volontariato. Aderisco ai Vigili di Protezione Civile di Cellole alla Fondazione Vito Bisecco. Nel 2009 ho partecipato al Coordinamento comunale per l'aiuto ai terremotati dell'Abruzzo di Cellole, coordinando l'azione dei vari gruppi e cooperative operanti in materia (è stata una delle esperienze più forti della mia vita).
  • Movimenti giovanili/studenteschi. Ho seguito l'evolversi dell'UDU anni addietro presso l'IUO, salvo allontanarmici. Aderisco al momento ai movimenti giovanili/studenteschi Giosef (Giovani senza frontiere) Caserta e MSOI (Movimento studentesco per l'Organizzazione internazionale) Napoli, presso quest'ultima ho preso parte al Consiglio direttivo nell'anno sociale 2009/2010 contribuendo all'organizzazione del ciclo di Seminari La Camorra è un Melting Pot.
  • Ambiente. Le energie rinnovabili, il riciclaggio e l'abbattimento dell'impatto ambientale (troppo elevato per il modo di vedere) sono tra i miei pensieri. Come si sviluppa in me questa tematica lo vedrete sulle pagine del mio blog. Ho preso parte al Comitato antinucleare "Reagiamo Garigliano" nella primavera del 2010; 
  • Sport e giovani. Il rinnovamento costante del tessuto sociale tramite la crescita socio-culturale dei giovani e lo sport, quale pratica per la socializzazione ed il divertimento, mi prendono al cuore. Ho dedicato tempo nel mio passato a parecchi sport (calcio, atletica leggera, nuoto, tennis, pallavolo) e partecipando allo sviluppo della società pallavolistica A.S.D. Olimpia Cellole ai suoi esordi (mi allontanai per motivi lavorativi) in qualità di giocatore, allenatore e dirigente dell'associazione.
  • Gastronomia. A breve dovrei entrare a far parte dell'associazione Slow Food Italia, sperando di poter migliorare ancora di più il mio bagaglio conoscitivo e crescere insieme a nuove persone di questo particolarissimo settore.
  • Sindacato. Spero di poter unire un giorno i giornalisti dell'intero litorale in una associazione al fine di migliorare la formazione di tutti noi giornalisti in questo lembo di territorio e di migliorare l'informazione sul litorale domizio casertano, nonché l'entroterra ad esso comunicante.

Ultimo aggiornamento 09/09/2010

Hotel Bau, non me ne tene di recensire

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Ieri sera con la mia bella ci siamo visti il film a lato (vedi locandina) e mi era venuta in mente una possibile recensione per il mio blog.
Ora non me ne tene più, anche perché è un film uscito da diverso tempo ed in onda su Sky Cinema dunque potete vederlo facilmente.
Per chi volesse avere maggiori informazioni, poi, non è necessario il mio blog per ottenerle. Basta cliccare su Mymovies e leggere tutto ciò che vi interessa, compreso visionare il trailer.
Per agevolarvi ancora di più nella ricerca inserirò il link anche nella lista dei film che ho visto di recente, così state tranquilli, non vi stressate, non prendete freddo, non vi viene il raffreddore, poi la bronchite e poi non morite.

Antonio Sparagna secondo alla disfida cellolese

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Non so bene come abbia funzionato, so che c'era una giuria e che vi partecipavano diversi ristoratori del mio paese, Cellole, e tra di essi vi era Antonio Sparagna.
Antonio Sparagna è un giovine, con la i fa ancora più paesano, che qualche anno addietro ha voluto aprire un suo esercizio commerciale. Lo ha fatto dopo anni di gavetta e con la passione dei vini, proprio per questo il suo locale nasce come vineria in cui si servono numerosi piatti tipici in un atmosfera molto gradevole.
Ora il lavoro svolto al De Gustibus, questo il nome del ristorante sito in via Leopardi, è stato tanto e spero abbia dato tutti i frutti sperati da Antonio. Il secondo posto per un ristoratore in via di sviluppo è un trampolino di lancio per il futuro, sperando che ci siano premi più sostanziosi per il suo locale negli anni a venire.
Dunque, dicevo della forte innovazione portata con la sua apertura. Antonio con la sua vineria è il primo in grado di servire oltre un centinaio di etichette di vino nel suo locale, riscoprendo la cucina tradizionale in molti casi e presentandola in maniera molto gustosa. E' stato tra i primi a lanciare l'intrattenimento musicale dal vivo nel suo locale, con degli avvenimenti musicali settimanali nel periodo invernale e penso che abbia ancora delle idee in mente.
Ora veniamo al premio. Gli organizzatori del torneo Beach on the Street, manifestazione di beach volley in area urbana (si svolge in piazza Raffaello), hanno sempre voluto caratterizzare la propria manifestazione nel segno della goliardia. Anche quest'anno, dalle informazioni giuntemi (ci sono passato di sfuggita solamente nella serata della Notte bianca, dunque non l'ho seguito: se qualcuno degli organizzatori mi legge e mi volesse scrivere ecco l'indirizzo mail da utilizzare), pare ci siano riusciti. Cronaca ironica, intrattenimenti di vario tipo, la coincidenza della Notte bianca con lo svolgimento del torneo ed anche questa gara tra ristoratori hanno reso completa la manifestazione.
Ripeto: non ho troppe informazioni sull'evento. Mi congratulo con Antonio Sparagna per il secondo posto e lo faccio anche con tutti gli altri partecipanti, nella speranza di poter fornire in seguito maggiori dettagli dell'avvenimento ed anche del torneo.
Besitos

(Foto presa da Facebook, qualora mi chiedete di toglierla sono a Vostra completa disposizione)

Grazie Antonio Vecchione

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Fare uscire me bene in foto è come dipingere di nuovo la Monna Lisa. Impossibile.
Eppure non sono uscito tanto male in questa foto. La panza, le ginocchia gigantesche e la stazza superiore a quella del nostro Giuseppe "Pino" Leone ci sono anche nella realtà. Non è il grand'angolo (si scrive così in gergo fotografico?) o il teleobiettivo a modificare il mio corpo, è il mio corpo ad imprimere un danno alla pellicola fotografica.
In ogni caso si badi la leggerezza con cui tengo lontano Pino, la delicatezza delle mie movenze e la capacità di sembrare l'omino della Michelin senza truccarsi.
Nel book inviatoci in redazione (a casa mia, praticamente) ci sta anche la foto di Antonio "Tonino" Talitro con la sua classica polo. Sembra un grande giocatore di tennis in procinto di raggiungere la linea di battuta, invece, è lì con la maglietta strappata (non evidenziata dall'obiettivo) a ritornare verso la difesa per strappare il pallone in mano, pardon dai piedi, degli avversari.
Infine, Pino che prima si avvicina e poi prova il tiro dalla distanza. Un grande colpo fotografico degno di nota. Quando mai si è visto Pino tirare dalla distanza, scoop.
Dalle curve sinuose del suo corpo assomiglia vagamente a Fantozzi in un celebre film di annata, barba permettendo. Devo trovare una diapositiva del celebre ragioniere e proporvi il paragone online.
Non so cos'altro scrivere per continuare questo racconto al fine di pareggiare con la fotografia e dunque concludo. Ah, si. Dimenticavo il link al book fotografico. E' sempre lo stesso, ma ve lo ricordo nuovamente: Le vittime del calcetto serale

Ricordo anche che si gioca venerdì alle ore 22 e che ci mancano ancora un paio di giocatori, affrettatevi a prenotare un posto in campo che di questi tempi non vanno a ruba.

mercoledì 1 settembre 2010

E' uscito Informare - Settembre, scarica la tua copia

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Il nuovo numero del mensile Informare - Litorale domizio, Castel Volturno, è stato stampato. Per sabato sarà nelle edicole e nei punti di distribuzione (vedi i punti di distribuzione per ritirare la tua copia gratuita). Intanto potete scaricare la vostra copia gratuita, completamente a colori, sul nostro sito internet. Cosa aspettate, preleva la tua copia di Informare - Settembre dal portale di Officina Volturno

Sessa Aurunca. Emozioni d'estate 2010, la rassegna continua

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Mi è giunto poco fa un comunicato stampa da parte del Comune di Sessa Aurunca nel quale si legge che la rassegna "Emozioni d'estate 2010", organizzata dallo stesso Ente in collaborazione con le associazioni del posto, continuerà anche nel mese di settembre.
La decisione è pervenuta a seguito dei successi ottenuti nei mesi estivi, quando i luoghi al centro degli eventi in programma sono stati riempiti da più di mille persone.
"Rievocazioni storiche, rassegne di musica classica e teatrali, un ricco cartellone di eventi che avranno come ambientazione il centro storico e il Salone del Castello Ducale" recita il comunicato stampa fatto pervenire dall'Ente comunale. 
Il tutto a seguire dal 4 settembre prossimo, quando ci sarà la manifestazione "Medio Evo sotto le stelle" a cura del gruppo storico Marino Marzano. Per tutti i dettagli, consultate il comunicato stampa su www.officinavolturno.com. Io ve ne do notizia, così se non vi piacciono le proposte del Comune di Sessa Aurunca o siete stanchi di rigirarvi i pollici nel vostro torpore quotidiano potete liberamente andarci. 

Video della partita 31 agosto 2010

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Ecco il video della serata. Non è tanto, ma iniziamo ad attrezzarci:

Partitella a calcetto serale, 1 a 0 nella seconda sfida di campionato

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Vito, la nostra mascotte
Prima del resoconto della seconda giornata di campionato, ecco alcune belle notizie dal campo:

  • Abbiamo stabilito che Vito è ufficialmente la nostra mascotte ed il suo inno alla nostra capacità giocativa, di cui non riesce proprio a fare a meno nella sua giovine vita é: "Avete finito?";
  • Il fotoamatore Antonio Vecchione (di cui spero di avere a breve una diapositiva) è ufficialmente il nostro fotografo di campo, tanto da rischiare la vita pur di portare a casa qualche scatto fulminante (non corre, semplicemente fotografa). Spero che a breve mi invii le foto dell'ultimo incontro per postarle alla Vostra pubblica attenzione (Caro Antonio, se non sai dove inviamele, scrivimi qui)
  • La coppa non verrà assegnata dopo dieci partite consecutive vinte bensì a chi arriva prima a dieci match conquistati (altrimenti stiamo a giocare fino all'Apocalisse e non vince nessuno). Giocando due partite a settimana, per Natale dovremmo farcela ad assegnare la prima coppetta (per la ripartizione dei costi decideremo più avanti, tanto ai voglia a giocare);
  • a brevissimo avremo a disposizione un piccolo filmato della serata, spero non sia venuto troppo male e che vi garbi.
Finite le breaking news, passiamo al resoconto della seconda partita di campionato.

I nostri campioni si presentano in campo in inferiorità numerica. Le assenze di Antonio "Tonino" Talitro (mi scuso con lui perché precedentemente l'ho chiamato Talindro), Gianluca "Gianluca" Talidro, Giuseppe Gamigliano ed il mediano di spinta Gianluca Schiavo (venuto tristemente a mancare pochi attimi prima dell'incontro per motivi familiari) hanno falcidiato la rosa dei candidati e così i nostri sono entrati in campo in 9. La Squadra A ha preferito giocare in quattro, compreso il portiere, piuttosto che usufruire del quinto uomo, Danilo Leone, e rimanere senza il paratutto Antonio. 
I primi minuti di gioco vedono una sostanziale parità sul campo tra le due formazioni. La Squadra A continua a possedere un ottima tecnica, riuscendo ad utilizzare in modo migliore la forza fisica. La Squadra B si impone per la stazza (ci saranno almeno 100 chilogrammi di differenza tra le due formazioni al completo). La A costruisce il gioco, ma la difesa dei colossi della B si chiude efficacemente. Quando i difensori cedono il "muro" o "mulo" Angelo De Criscienzo fa da scudo alla rete con tutto ciò che può (mani, pugni, braccia, gambe e pure sputazze se servono). Solo una pregevole azione ed uno svarione difensivo degli avversari consentono alla A di passare in vantaggio.
Alcuni momenti della partita
Il gol smorza i toni della squadra avversaria, che per una decina di minuti non riesce più a riorganizzarsi in difesa. I giocatori vogliono il pareggio velocemente, lasciando grossi spazi difensivi. Più di una volta Elio ed Emanuele si immolano con il proprio corpo al fine di respingere i violenti tiri degli avversari. Il gol del raddoppio non si fa attendere, la B è in ginocchio.
Pochi attimi e viene anche il terzo gol, tra le gambe di Elio, subentrato al mastino De Criscienzo. 
Il gol sveglia la squadra, che inizia a pressare alto gli avversari ed a creare gioco in avanti. La fortuna vuole che questi si fossero rilassati, concedendo spazio alla B. L'unico a contenere le folate in attacco di Elio ed Emilio è il "professionista" Alessandro, che continua a correre avanti ed indietro concedendo ai propri compagni di squadra un attimo di riposo. Il gol della B non tarda a venire, ravvicinando i risultati. 
La A riprende in mano il gioco, raggiungendo il 5 a zero (ricordo a tutti che il funzionamento dei gol è per differenza) e cambiando il portiere. 
La mossa si rivela azzardata, visto che la differenza in difesa l'aveva fatta proprio Antonio il Portiere. Emilio Bellux si risveglia dal letargo e piazza cinque palloni in rete in pochissimi istanti. La Squadra A decide di cambiare nuovamente il portiere, rimettendo Antonio al proprio posto e riuscendo a strappare nuovamente due gol di vantaggio. La B vede intanto numerosi gol mangiati da Elio in attacco, cresciuto in quantità di gioco sebbene non ancora in grado di impensierire il portiere avversario. Nonostante ciò la presenza in attacco del colosso dei colossi (110 chilogrammi per 191 centimetri di altezza) spaventa la difesa avversaria, che preferisce tenerlo sotto chiave piuttosto di lasciargli spazio. Ne approfitta Danilo che mette due palle in rete praticamente indisturbato. 
Sul finale della partita è nuovamente una palla sprecata in attacco da Elio a essere degna di cronaca. Il nostro si smarca, riceve il pallone da Danilo e con un tiro a giro scavalca il portiere, ma l'incrocio dei pali gli nega la gioia del gol. Sul cambio di fronte gli avversari ringraziano segnando la rete del definitivo 1 a 0. 
Si conclude così la seconda partita di campionato. Il prossimo appuntamento è per il 3 settembre, stesso posto e stesso orario. A breve si conosceranno le formazioni, ma dalle prime indiscrezioni pare che l'altro colosso di casa Romano, Fabio, ha già fatto sapere di essere disponibile per l'incontro mentre il maestro del Basso Lazio, Antonio "Tonino" Talitro, dovrebbe rientrare a seguito dello stop lavorativo. 
Mancherà all'appello l'assassino dell'area piccola Emanuele D'Avino. 
Seguiteci per i prossimi sviluppi

A.A.A. Cercansi esperto di Fiat Punto

2 commenti
A.A.A. Cercansi esperto di Fiat Punto per capire se sopra la targa manchi un pezzo di plastica nero (come i due laterali) oppure non c'è mai stato.
La richiesta di appello giunge accorata da un amica automobilista di cui non farò il nome (la fidanzata di Emilio) convinta di aver lavato l'automobile con tale pezzo ed ora non lo riesce più a trovare.
Mobilitata un intera squadra di calcetto, tra cui un paio di possessori di Fiat Punto dello stesso tipo, non si è riusciti a stabilire se si tratta di furto oppure di una semplice mancanza di conoscenza del proprio mezzo (uno dei due possessori non aveva il veicolo a portata di mano, mentre l'alto l'aveva di una versione differente).
Chiedo a voi, miei grandi lettori, un aiuto al fine di stabilire il da farsi: andare dallo sfascia carrozze o prenderci tutti in giro per mesi perché non sappiamo com'è fatta una Fiat Punto?
A voi il box commenti qui sotto per stabilire l'ardua sentenza

Post modificato: Inizialmente avevo caricato un immagine errata, ora ho provveduto ad inserire quella corretta (dove il numero di targa è opportunamente oscurato).